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Programma Terapeutico-Riabilitativo per l'Obesità

COMUNICATO STAMPA
Da Pisa la risposta all'obesità
Primo progetto pilota in Toscana per combattere il male del secolo
San Giuliano Terme L'allarme obesità è arrivato dagli Stati Uniti. La risposta
è tutta italiana e, al contrario di sedicenti guru della forma ritrovata, l'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Pisa ha creato un programma di natura prettamente
scientifica che prevede la riabilitazione della persona obesa e la rieducazione
ad uno stile di vita più corretto.
Secondo uno studio dell'Università della Carolina, per la prima volta il numero
dei grassi (circa 1 miliardo di individui) supera nel mondo il numero dei denutriti
(circa 800 milioni). Lo studio sostiene che, sui 6,5 miliardi di abitanti del
pianeta, uno su sei è in soprappeso. Il dato da evidenziare poi è la rapida diffusione
dell'obesità nei paesi occidentali tanto che l'OMS tratta l'obesità in termini
di epidemia e la considera "una delle maggiori sfide per la salute pubblica nel
XXI secolo" con costi sociali ed economici molto elevati. L'obesità non è solo
un problema estetico ma è una condizione dell'aumentato rischio di sviluppare
malattie sia di tipo cardio-vascolare (ipertensione, diabete, infarto, ictus)
che di altra natura come l'osteoartrosi, la litiasi biliare, la gotta e alcune
neoplasie.
L'équipe del Centro dell'Obesità dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa,
guidata dal professor Aldo Pinchera, e la Regione Toscana in collaborazione con
le Terme di San Giuliano hanno creato un percorso terapeutico-riabilitativo sul
fronte motorio, nutrizionale e psicoeducativo avvalendosi di servizi e strutture
appositamente dedicate.
La Regione Toscana si occupa di obesità in maniera fattiva da molti anni e tra
i progetti prioritari presenti nel piano regionale 2005-2007 c'è quello relativo
all'alimentazione e alla salute. Di pari passo si è mosso il gruppo toscano STB
(Società Terme e Benessere) che, in un percorso di riqualificazione termale, ha
inserito il programma del professor Aldo Pinchera, primo progetto pilota convenzionato
con il Sistema Sanitario Nazionale. Un esempio in cui coincidono interessi pubblici
e privati tesi alla risoluzione di un'emergenza sanitaria.
Il programma base prevede 12 giorni di trattamento e comprende:
- la valutazione medica: volta ad inquadrare le condizioni cliniche generali
e le eventuali complicanze al fine di ottimizzare il tipo, l'entità e la durata
dell'esercizio fisico;
- l'esercizio fisico: l'Operatore di Fitness Metabolico, OFM, segue giornalmente
le varie sedute di fitness in una palestra appositamente attrezzata, le passeggiate
all'aria aperta e la ginnastica nella piscina termale;
- il regime dietetico: dopo un'approfondita valutazione nutrizionale, le dietiste
del centro impostano un regime alimentare con ampia scelta di piatti all'interno
di due menù appositamente studiati che prevedono un introito calorico pari a circa
1.300-1.400 calorie giornaliere. Il programma prevede anche incontri di educazione
nutrizionale e dimostrazioni di cucina;
- gli incontri di gruppo: i colloqui di gruppo con lo psicologo sono finalizzati
al recupero del controllo alimentare e all'adozione di uno stile comportamentale
e di vita più idoneo da trasferire nel quotidiano.
Si tratta di un primo progetto pilota convenzionato con il Sistema Sanitario
Nazionale. Tutto avviene nella cornice naturale delle Terme di San Giuliano dove
le acque termali solfato-calcico-magnesiache raggiungono una temperatura naturale
di 37° C aiutando l'organismo a depurarsi e dove il comfort di una residenza esclusiva
viene accompagnato dalla competenza degli specialisti per aiutare chi ha difficoltà
a trasferire nella vita quotidiana ciò che apprende negli ambulatori specialistici. |